Il prodotto

Caciocavallo Irpino fresco

Formaggio a pasta filata prodotto secondo tradizione con latte dell'Irpinia
Codice:
25203
Paese e Luogo di Origine:
Italia - Campania
Tipo di Latte:
Vaccino  
Peso:
2.3 kg circa
Ordine Minimo:
1 pezzo
Più Informazioni
Materia Prima Latte vaccino intero pastorizzato ottenuto da vacche allevate in Irpinia e in Basilicata
Aspetto La crosta è sottile ed elastica, la pasta è compatta, di colore paglierino scarico
Sapore Ha un gusto dolce, con note di fermentato e un piacevole aroma di miele, persistente nonostante la freschezza
Stagionatura Almeno 30 giorni
Curiosità L'origine della denominazione caciocavallo è ancora oggetto di discussione. Secondo alcuni deriverebbe da 'Kashcaval' termine con il quale gli slavi chiamano un formaggio simile; fra le altre ipotesi quella che sembra più accettata è quella che fa risalire l'origine all'uso di appendere ad asciugare i formaggi, legati in coppia, a cavallo di una trave. La gestione del caseificio è a conduzione familiare, spinti dalla voglia di valorizzare le risorse delle terre irpine, senza alterare i veri sapori del latte con trattamenti termici
Suggerimenti di utilizzo Tradizionalmente impiccato sulla brace così da ottenere una cottura lenta; il formaggio pian piano si ammorbidisce sulla colotta infeririore così da essere facilmente tagliato e spalmato su una fetta di pane abbrustolita. Buonissimo al naturale, con frutta secca e miele, anche amaro. Ottimo per gratinare timballi di pasta, verdure al forno, sciolto in fonduta con una noce di burro e latte per rendere irresistibili gnocchi e paccheri di Gragnano, ma anche un risotto e una zuppa di cipolla ramata di Montoro. Tra gli ortaggi predilige il carciofo di Paestum, le melanzane e il pomodorino giallo. Tra i prodotti da forno sta prendendo piede nelle pizze gourmet come alternativa o aggiunta alle mozzarelle e al Provolone del Monaco
Più Informazioni
Ingredienti LATTE vaccino, sale, caglio di vitello
Allergeni Latte e prodotti a base di latte (incluso lattosio)
Peso 2.3 kg circa
Confezione Sfuso
Modalità di Conservazione (prodotto sfuso) Conservare a +4 +8 °C
Condizioni di impiego Asportare la crosta prima del consumo
Paese di origine ingrediente principale Italia
Dichiarazione Nutrizionale Valore energetico: 1314 kJ / 314 kcal
Grassi: 22 g
di cui saturi: 15,2 g
Carboidrati: 1 g
di cui zuccheri: 1 g
Proteine: 28 g
Sale: 1 g
Valori riferiti a 100 g di prodotto
Il produttore

Caseificio D&D - Calitri (AV)

Selezionato perchè
L'azienda agricola Di Cecca è situata nel cuore dell'Irpinia, in provincia di Avellino, a circa 700 metri di altitudine. Di Cecca ha avviato, nel giugno 2001, l'attività di produzione e trasformazione del proprio latte: il caseificio viene gestito direttamente dalla famiglia Di Cecca, con la voglia di valorizzare le risorse delle terre Irpine, senza alterare i veri sapori del latte con trattamenti termici. Nel caseificio lavorano Giovanni Di Roma e Luigi Di Cecca, nella vita cognati e, naturalmente casari. "Viene utilizzato solo latte fresco di giornata, proveniente da allevamenti situati sulle colline irpine" - racconta Giovanni. I caciocavalli vengono prodotti nel rispetto delle tradizioni locali, esclusivamente con latte crudo. L'affinamento avviene in grotte millenarie di tufo e pietra, dove si crea un microhabitat ottimale per la stagionatura dei prodotti che acquisiscono proprietà organolettiche inimitabili e un gusto unico. L'azienda agricola Di Cecca è stato premiato nella sezione pasta filata stagionata all'Italian Cheese Awards 2016, in occasione di Formaggio in Villa a Mogliano Veneto (TV).
La ricetta

Kizarmis kashkaval - Kashkaval fritto

Preparazione
Ingredienti: 1 fetta di Caciocavallo Irpino fresco, spessa un dito, farina di grano 00, olio extravergine d'oliva, 1 limone, 1/2 cucchiaino di cumino in polvere

Passate velocemente la fetta sotto l'acqua fredda, e senza asciugarla, impanatela nella farina e fatela dorare in poco olio ben caldo. Quando avrà fatto la crosticina da un lato, rigiratela, per dorare anche l'altro. Servite con una spruzzata di succo di limone o una spolverata di cumino. Varianti: potete tagliare il caciocavallo con un coppa pasta della dimensione preferita, anche piccolo per una versione finger food. La farina di grano 00 può essere sostituita con quella di riso. Per ottenere una consistenza più croccante fate raffreddare il caciocavallo in frigo, o fatelo congelare, prima di impanarlo e friggerlo. I semi di cumino possono essere sostituiti a piacere con quelli di finocchio o anice
Nella stessa ricetta
© VALSANA S.R.L. - All rights reserved - Tel. (+39) 0438 1883 125 - Fax (+39) 0438 64976 - email: valsana@valsana.it
Via degli Olmi 16 - 31010 Godega di Sant'Urbano (TV) - P.IVA 01949710261 - C.F. 00548700244 - Reg. Imprese Treviso N. 00548700244 - Cap.Soc. 52.000 i.v.