Il prodotto
Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Affinato
Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP invecchiato 12 anni
- Codice:
- 93401
- Paese e luogo di origine:
- Italia
- Peso:
- 100 mL
- Ordine Minimo:
- 1 pezzo
- Descrizione
- Mosto di uve tipiche modenesi, per lo più Trebbiano e Lambrusco, senza alcuna addizione di sostanze aromatiche
- Aspetto
- L'aspetto è denso e sciropposo, di colore bruno scuro carico e lucente
- Sapore
- Vellutato al palato, dolce e caramellato all'inizio, con un'evoluzione di acidità equilibrata ed armonica e un lieve riflesso di aromaticità derivante dai vari legni dei vaselli usati in acetaia, presenta un sapore pieno, intenso e persistente
- Curiosità
- L' Aceto Balsamico Tradizionale di Modena deve essere ottenuto da mosti di uve provenienti dai vigneti composti in tutto o in parte dai seguenti vitigni: Lambrusco, Ancellotta, Trebbiano, Sauvignon, Sgavetta, Berzemino, Occhio di Gatta; le uve devono essere prodotte nel territorio tradizionale della provincia di Modena
- Selezionato perchè
- Aceto Balsamico Tradizionale di Modena garantito dal Consorzio dei Produttori Antiche Acetaie
- Suggerimenti di utilizzo
- Ottimo su verdure fresche e lessate, sui bolliti o per rifinire preparazioni di carne e pesce, risotti e salse alla crema. Delizioso nel classico accostamento al Parmigiano Reggiano e con tutti i formaggi invecchiati, dal gusto deciso. Da provare anche con le fragole e il gelato alla crema
- Ingredienti
- Mosto d'uva cotto
- Peso
- 100 mL
- Confezione
- Confezionato in boccetta di vetro
- Modalità di Conservazione (prodotto confezionato)
- Conservare in luogo fresco e asciutto
Il produttore
Vecchi - BG Aceto - Campogalliano (MO)
Selezionato perché
BG corrisponde alle iniziali dei due cognomi di famiglia: Bisini e Gambetti. Una
passione, quella per l'aceto balsamico e la gestione dell'acetaia, tramandata di
generazione in generazione.
Nazzarena, la fondatrice dell'azienda, ha trascorso l'infanzia in provincia di Modena
in una villa di campagna con i nonni paterni: tante sono state le ore trascorse con
il
nonno Guido nei locali dell'acetaia a respirare i profumi inebrianti del mosto d'uva
in
fermentazione; la nonna Italia, invece, le ha trasmesso la passione per la cucina.
Oggi
il testimone passa alla famiglia Vecchi, attraverso un legame che affonda le proprie
radici in un'amicizia di lunga data. Paolo Vecchi e Stefano Bisini, il figlio di
Nazzarena, sono amici fin
dall'infanzia e, dopo tanti anni, quel legame si trasforma in una nuova storia da
condividere. Un passaggio di consegna tra famiglie, nel segno della fiducia e di un
comune legame con Modena e il suo territorio. Per Paolo, modenese, è anche l'occasione
di dare continuità a una storia che appartiene profondamente a questa terra.