Il prodotto

Mozzarella Borgoluce di Latte di Bufala

Delicata mozzarella da 125 g di latte di bufala veneta
Codice:
21070
Paese e luogo di origine:
Italia, Veneto
Tipo di latte:
Latte crudo, Bufalino
Peso:
125 g
Ordine Minimo:
1 pezzo
Descrizione
Mozzarella realizzata con latte crudo di bufala veneta proveniente direttamente dall'allevamento di Borgoluce
Aspetto
Si presenta di colore bianco, lucida e dalla consistenza soda
Sapore
Dolce, delicata, poco sapida e con intense note lattiche
Stagionatura
Non prevista
Curiosità
Borgoluce è un'azienda che ha fatto di ecosostenibilità e biodiversità la sua missione: 1.220 ettari di pascoli, boschi, allevamenti, campi coltivati, vigneti, frutteti, canali, mulini, caseifici. Un ambiente intatto, di proprietà della famiglia Collalto dal XII secolo
Selezionato perchè
Viene prodotta esclusivamente con latte crudo ottenuto dalle bufale in lattazione allevate in azienda; ha una filiera cortissima: la trasformazione del latte avviene nel caseificio di proprietà accanto alla stalla; la lavorazione è inoltre del tutto tradizionale: non vengono utilizzati fermenti, ma sieroinnesto
Suggerimenti di utilizzo
Consigliamo di immergere la busta in acqua tiepida per circa 10 minuti prima del consumo
Allergeni ingredienti
Latte e prodotti a base di latte
Peso
125 g
Confezione
Busta in polietilene a bassa densità
Il produttore

Borgoluce - Susegana (TV)

Borgoluce - Susegana (TV)

Selezionato perché

Borgoluce è un'azienda che ha fatto dell'ecosostenibilità e della biodiversità la sua missione: 1.220 ettari di pascoli, boschi, allevamenti, campi coltivati, vigneti, frutteti, canali, mulini, caseifici. Un ambiente intatto, di proprietà della famiglia Collalto dal XII secolo, quando questa varietà consentiva di produrre all'interno della tenuta tutti i prodotti necessari alla vita quotidiana. La responsabilità ambientale pervade ogni attività e si concretizza nell'utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di agroenergie. Tutta l'energia elettrica e termica utilizzata nell'azienda agricola nasce, infatti, dai sottoprodotti dei boschi, degli allevamenti e delle coltivazioni: il legno viene bruciato da una caldaia a biomassa, mentre un biodigestore trasforma il letame e l'insilato dei cereali in biogas. Ed è proprio l'amore per questa terra a spingere Giuliana, Ninni e Caterina di Collalto insieme alla madre Trinidad e al marito di Caterina, Lodovico Giustiniani, ad impegnarsi con grande passione, quotidianamente, nella valorizzazione di un patrimonio unico nel Veneto, con l'obiettivo di insegnare alle generazioni future a conoscere ed amare la campagna, per consegnare loro, un giorno, un posto migliore in cui vivere.