UN NUOVO PRODUTTORE DI PITINA IGP E PINDULIS, UN'AZIENDA CHE DA ANNI CONOSCIAMO, MA CHE SOLO NEL 2025 HA FATTO IL PASSO DEL BOLLO CE
Poco dopo un mese dall’attivazione del bollo CE ci siamo recati in visita a Tramonti di Sopra in Val Tramonti (PN) da Roberto e Xiaolei, titolari di Borgo Titol. Un piccolo borgo che negli ultimi 17 anni hanno riportato in vita, dallo stato di rudere in cui versava quando l’hanno acquistato, allo stato di splendido borgo storico, nel quale hanno saputo trasformarlo, con cura e determinazione. È da qui che prende il nome l’azienda: Borgo Titol.
Sin dal principio desideravano creare un’azienda agricola a vocazione produttiva e agrituristica, hanno iniziato con un piccolo allevamento ovicaprino e la produzione di formaggi, ma non hanno fatto il salto fino a quando non hanno incontrato la storia originale e unica della Pitina, che li ha ammaliati e convinti a spostarsi dalla produzione casearia alla produzione di salumi, grazie anche alla mentorship di Filippo Bier che per anni è stato nostro produttore di riferimento per la pitina.
LA PITINA
Oggi Borgo Titol fa parte del consorzio della Pitina IGP insieme a sole altre 3 aziende. La pitina di Borgo Titol è prodotta a partire da carne fresca di pecora, proveniente per il 90% dal loro allevamento di pecore adulte di razza Biellese e Bergamasca, e lardelli di maiale. La lavorazione è quella di un salame, ma la grande differenza sta poi nella stagionatura e nel fatto che l’impasto non viene imbudellato, ma semplicemente cosparso di farina di mais.
Durante la stagionatura, di minimo 30 giorni (meglio se 40), avviene anche un lieve processo di affumicatura, nello stesso ambiente, che dona alla pitina carattere e la connette alle produzioni di montagna, dove il fumo era usato spesso come conservante. In bocca ci si accorge subito dell’identità unica di questo salume, la carne ovina è dolcissima ed equilibrata, accompagnata da una leggera nota di fumo che la mitiga. La pezzatura è di circa 140 g ed è confezionata sottovuoto.
LE PINDULIS
E poi alla fine della visita dello stabilimento vediamo per caso i Pindulis, le strisce di carne secca e affumicata di maiale che stavano mettendo a punto in quei giorni. Non riusciamo a resistere e ci diciamo che potrebbero esser interessanti. Detto fatto, le trovate disponibili in comode confezioni sottovuoto da 150 g e 5 mesi di durata vita. Perfette per l’aperitivo o come snack proteico!