Il prodotto
Stracchino All'antica delle Valli Orobiche
Antenato del Taleggio, a pasta molle e crosta lavata tipico delle Valli Orobiche
- Codice:
- 31093
- Paese e luogo di origine:
- Italia, Lombardia
- Tipo di latte:
- Latte crudo, Vaccino
- Peso:
- 2 kg circa
- Ordine Minimo:
- 1 pezzo
- Descrizione
- Formaggio a crosta lavata prodotto con latte vaccino intero crudo da vacche allevate sulle Alpi Orobiche, in provincia di Bergamo; Presidio Slow Food
- Aspetto
- Superficie rugosa e con possibile presenza di muffe, ha la colorazione lievemente aranciata dei formaggi a crosta lavata; la pasta è di colore giallo paglierino e la texture morbida e vellutata, la consistenza è gessata al cuore e cremosa nel sottocrosta
- Sapore
- Dolce, con un retrogusto leggermente erbaceo e intensi sentori di burro cotto, lievito, cantina umida e sottobosco
- Stagionatura
- Almeno 60 giorni
- Selezionato perchè
- Le Valli Brembana e quelle confluenti, insieme ai piccoli allevatori e casari, che mantengono vivo il savoir-faire e il territorio, sono custodi dei ricchi pascoli e della tradizione casearia che sta dietro questo prodotto unico
- Suggerimenti di utilizzo
- Da degustare in purezza
- Ingredienti
- LATTE, caglio, sale. Prodotto con latte crudo.
- Allergeni ingredienti
- Latte e prodotti a base di latte
- Peso
- 2 kg circa
- Paese di origine ingrediente primario
- Italia
- Confezione
- Avvolto in carta
- Modalità di Conservazione (prodotto confezionato)
- Conservare tra +0 °C e +4 °C
- Condizioni di impiego
- Crosta non edibile.
- Destinazione d'uso
- Sconsigliato alle donne in gravidanza, bambini, anziani e immunodepressi.
- Paese di origine ingrediente primario
- Italia
- Dichiarazione Nutrizionale
-
Valore energetico: 1175 kJ / 284 kcal
Grassi: 23,7 g
di cui saturi: 15,8 g
Carboidrati: 1,6 g
di cui zuccheri: 0,3 g
Proteine: 15,9 g
Sale: 1,63 g
Valori riferiti a 100 g di prodotto
Il produttore
Latteria Sociale di Branzi Casearia - Val Brembana (BG)
Selezionato perché
All'inizio del boom economico nel secondo dopoguerra, il signor Giacomo Midali, casaro del posto, diede vita a un progetto volto a
valorizzare la produzione casearia del territorio e fondò la Latteria di Branzi. Al progetto aderirono prontamente circa duecento
piccoli allevatori e così iniziò la storia del Branzi che ancora oggi, sotto la guida dei nipoti, raccoglie quotidianamente il latte
prodotto da circa settanta piccole aziende agricole, che lavorano solo per la cooperativa. Il latte ricevuto è ottenuta da vacche di
razza Bruna che pascolano oltre i 600m di altitudine regalando un latte ricco e profumato che verrà affidato alle mani degli esperti
casari per produrre il Branzi seguendo le tradizionali tecniche di produzione.