Il prodotto

Yogurt di Bufala al naturale

Yogurt prodotto con latte di bufala veneto
Codice:
21067
Paese e luogo di origine:
Italia, Veneto
Peso:
150 g
Ordine Minimo:
1 pezzo - solo su prenotazione
Descrizione
Yogurt intero bianco realizzato con latte di bufale allevate da Borgoluce
Aspetto
Si presenta naturalmente denso e molto cremoso, senza l'aggiunta di additivi
Sapore
Dolce e ricco di note lattiche, dall'acidità appena percettibile nonostante non siano stati aggiunti zuccheri
Curiosità
Viene prodotto esclusivamente con il latte ottenuto dalle bufale in lattazione allevate in azienda; ha una filiera cortissima: la trasformazione del latte avviene nel caseificio di proprietà accanto alla stalla. Nella versione alla frutta viene aromatizzato con una composta di frutta a pezzi, priva di coloranti
Selezionato perchè
Borgoluce è un'azienda che ha fatto di ecosostenibilità e biodiversità la sua missione: 1.220 ettari di pascoli, boschi, allevamenti, campi coltivati, vigneti, frutteti, canali, mulini, caseifici. Un ambiente intatto, di proprietà della famiglia Collalto dal XII secolo
Suggerimenti di utilizzo
Ottimo in una bowl insieme a frutta fresca e secca, oppure per marinare carni bianche o creare salse d'accompagnamento a secondi di carne o pesce
Peso
150 g
Confezione
Confezionato in vasetto di plastica
Il produttore

Borgoluce - Susegana (TV)

Borgoluce - Susegana (TV)

Selezionato perché

Borgoluce è un'azienda che ha fatto dell'ecosostenibilità e della biodiversità la sua missione: 1.220 ettari di pascoli, boschi, allevamenti, campi coltivati, vigneti, frutteti, canali, mulini, caseifici. Un ambiente intatto, di proprietà della famiglia Collalto dal XII secolo, quando questa varietà consentiva di produrre all'interno della tenuta tutti i prodotti necessari alla vita quotidiana. La responsabilità ambientale pervade ogni attività e si concretizza nell'utilizzo di fonti rinnovabili per la produzione di agroenergie. Tutta l'energia elettrica e termica utilizzata nell'azienda agricola nasce, infatti, dai sottoprodotti dei boschi, degli allevamenti e delle coltivazioni: il legno viene bruciato da una caldaia a biomassa, mentre un biodigestore trasforma il letame e l'insilato dei cereali in biogas. Ed è proprio l'amore per questa terra a spingere Giuliana, Ninni e Caterina di Collalto insieme alla madre Trinidad e al marito di Caterina, Lodovico Giustiniani, ad impegnarsi con grande passione, quotidianamente, nella valorizzazione di un patrimonio unico nel Veneto, con l'obiettivo di insegnare alle generazioni future a conoscere ed amare la campagna, per consegnare loro, un giorno, un posto migliore in cui vivere.